“BRUTTO MALE”

Nel corso della premiazione di #mstreeteyes 2018, Armando Maglio ha menzionato il lavoro di una fotografa professionista fatto su Marigliano e sulla terra dei fuochi più in generale. La fotografa è Nadia Shira Cohen, ed il progetto fotografico esposto al PAN di Napoli nel Luglio scorso e poi pubblicato su National Geographic ha per titolo “Brutto male”. Un nostro modo di dire per parlare delle innominabili malattie tumorali.

Parla di noi, della nostra terra, del nostro dolore. Sono immagini forti e lucidamente spietate. Come la realtà che viviamo. Inserite in una cornice da fotoreporter, è un progetto di denuncia che vogliamo riproporre ai nostri “25 lettori”, affinchè mai si spenga la luce su una questione che ci riguarda da vicino, troppo vicino per molti nostri concittadini.

Vogliamo gridare con forza che non tutta la nostra terra è inquinata e che sarebbe criminale fare rapide e superficiali associazioni tra questione rifiuti e incidenze tumorali, ma il tema resta, quanto mai in questi giorni, di assoluta attualità. Tutti, proprio tutti, chi ci vive, chi opera e chi adopera scelte, è chiamato a riflettere senza facili allarmismi e senza piegare la realtà ad uso strumentale e personalistico, a riflettere e confrontarsi fino alla noia, su questi temi politici per eccellenza. Nessuno si senta escluso

 (dal sito del Comune di Napoli)

Nadia Shira Cohen
Nata a Boston nel 1977, all’età di 15 anni scopre di essere malata di cancro e proprio in quel periodo si avvicina alla fotografia. Il suo primo progetto ha come protagonista se stessa e gli effetti della malattia sul suo corpo. Si avvicina sempre più al mondo della fotografia frequentando l’Università del Vermont e uno stage in Italia, a Firenze. Il suo approdo alla professione di foto reporter avviene a New York, come corrispondente dell’Associated Press. Dopo un periodo alla Sipa Press, lavora alla VII Photo Agency dove ha l’opportunità di collaborare con i grandi nomi del fotogiornalismo internazionale. Arricchita da queste esperienze professionali decide di investire nell’attività di freelance, concentrandosi sulla produzione di reportage. Dal 2007 vive a Roma, da dove parte per lunghi viaggi lavoro in giro per il mondo alla ricerca di storie da raccontare.

“Brutto Male” è un progetto sviluppato tra il 2009 e il 2016 dalla fotografa statunitense Nadia Shira Cohen che presenta, attraverso trenta fotografie a colori e in bianco e nero, l’area del napoletano compresa tra Marigliano, Nola e Giugliano, chiamata “Il Triangolo della Morte”. In questi comuni limitrofi di Napoli, le indagini della magistratura e dei media hanno accertato sversamenti e interramenti illeciti di rifiuti anche tossici.

 

 

By | 2018-07-23T08:32:29+00:00 luglio 23rd, 2018|Accade in città|0 Comments

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