LA PRATICA DELLA LEGALITA’

Raccogliamo e rilanciamo la voce di chi afferma giustizia e legalità. Costoro troveranno in noi, nei nostri lettori, tra i nostri followers ed i nostri amici una schiera fulgida e furiosa, contro chi avvelena le fondamenta di una società civile.

La nostra è terra di camorra, ma non solo.

E’ terra anche di riscatto, di affrancamento da una mentalità mortifera, alla quale tutti dobbiamo opporre quotidiani argini. E nessuno si ritenga dispensato da tale dovere, da tale scelta a difesa della vita e della libertà. L’amministrazione, le associazioni i rappresentanti istituzionali sul territorio, i cittadini, tutti, ognuno per la sua parte agisca, operi, realizzi percorsi di legalità per costruire un “noi” come afferma Don Luigi Ciotti, che animato da una comune speranza di cambiamento diventi forza di cambiamento. Anche per tale motivo terremo alta la guardia nei confronti di ricercatori di visibilità, di inseguitori di like, insomma dei moderni e antichi, a vario titolo, professionisti dell’antimafia.

E non sono solo i soldati, ciò che ci salverà. Abbiamo bisogno di scuole aperte per più ore, di sostegno alle fasce più deboli che sia vicinanza e modello di relazioni sane ed efficaci, abbiamo bisogno di scambi fondati sul rispetto, sull’osservanza delle regole, sulla necessità ed i vantaggi di una convivenza civile. In un ambiente che sia culla di vita non una fossa ardente.

Crediamo poco alle marce, alle fiaccolate rappresentative, in termini di efficacia immediata. Qui abbiamo bisogno di molto, di tutto, e ne abbiamo bisogno presto.

Abbiamo anche proposte.

A cominciare dalla bellezza, ne abbiamo smarrito il senso ed il valore. Per questo tra mille difficoltà, per quello che possiamo, proviamo ogni giorno a costruire una rete comunitaria fondata su quei principi che danno dignità e valore alla vita.

Il rione Pontecitra, o meglio a’ 219, deve essere l’occasione di un riscatto sociale di tutta la città. Un rione abitato per la gran parte da lavoratori, spesso lasciati indifesi e solitari rispetto al disagio. Un agglomerato che le indagini descrivono come un enclave contesa tra bande criminali, urla innanzitutto nella sua parte sana, la presenza dello Stato. Come cittadini e come associazione, noi ci siamo e ci saremo con le nostre proposte.

By | 2018-07-10T21:26:21+00:00 luglio 10th, 2018|Accade in città|0 Comments

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