L’ARTE di essere “IMPRESENTABILE”

“Canto notturno del PASTORE del gregge di capre.”

(mi perdonerà Leopardi)

 

 

Oggi Vittorio Sgarbi è candidato alla Camera per il collegio uninominale Campania 1.03 tra le fila del Centro Destra.

Ha dichiarato che avrebbe accettato la sfida per venire ad “insegnare l’italiano a Di Maio”.

Il professore è un noto personaggio televisivo, sempre in prima linea a mostrare la sua vera natura, quella di provocatore istrionico, di altezzoso borghese classista.

Come lui stesso ha detto, ebbe successo grazie a Maurizio Costanzo che negli anni ’90 lo invitava tra il pubblico come critico d’arte. Secondo la visione del professore è solo grazie alle sue doti che è riuscito ad imporsi al grande pubblico.

Va detta una cosa: non c’è stato un incontro televisivo in cui era presente che non sia finito in uno show comico di pregiatissimo livello. Dalla famosissima “CAPRA” ormai entrato a far parte del nostro immaginario collettivo, alle ultime offese dirette a Di Maio definito “piccolo insetto.” Come dimenticare il “fascista urlato alla Mussolini” o le offese a Massimo Cacciari definito letteralmente: ”uno che usa la filosofia per scopare”.

Insomma il buon Vittorio dà lezione a tutti e su tutto, si assume la paternità di parola nei diversi campi del sapere. Filosofo, critico d’arte, antropologo, anti-europeista, anti-tutto.

Un uomo di cultura non diventa un uomo di pubblicità.

Un vero intellettuale (come lui si ritiene) non assume cariche pubbliche da pregiudicato.

Insomma il numero di libri letti in una vita non equivale per niente all’onesta intellettuale di un uomo.

Bisogna distinguere la cultura dal becero culturismo. Sgabri affonda contro Di Maio ripetendogli di essere un populista, ma lui non è da meno.

 

Ripercorriamo brevemente la sua carriera politica.

Nasce a Ferrara l’8 Maggio 1952. Celibe.

Due figli riconosciuti e una vita spesa a seminarne altri nel mondo.

Ha dichiarato di aver generato almeno una quarantina di figli rifiutandone però, la presa in carico. “Nessuno può obbligarmi ad essere padre”. Così affermò in un’intervista.

Inizia la sua carriera politica nel 1990 all’insegna della coerenza, candidandosi, senza successo, a Sindaco di Pesaro per il PARTITO COMUNISTA, dopo aver militato, per anni, nella federazione giovanile del PARTITO MONARCHICO.

Nel 1992 diventa prima consigliere comunale a San Severino Marche per il PARTITO SOCIALISTA e poi sindaco sempre a San Severino, sorretto dalla DEMOCRAZIA CRISTIANA e dal MOVIMENTO SOCIALE.

Dal 1992 al 1994 è LIBERALE. Dal 1994 al 1996 con FORZA ITALIA.

Poi sarà RADICALE insieme a Pannella, poi, per qualche tempo, si parcheggia al GRUPPO MISTO.

Nel 1999 dà il suo nome ad un partito, nel 2001 torna con Berlusconi e con lui è deputato fino al 2006 diventando Sottosegretario ai Beni culturali per due anni.

Nel 2006 si candida in una coalizione di CENTRO SINISTRA.

Nel 2008 ritorna DEMOCRISTIANO, e diventa Sindaco di Salemi. A Salemi fa istituire un museo della mafia e si oppone con vigore ad ogni proposta di installare sul territorio impianti eolici e fotovoltaici.

Nel 2012 la sua stessa amministrazione comunale viene SCIOLTA PER MAFIA.

Fiero di questo risultato si candida a sindaco di Cefalù, sostenuto da tre LISTE CIVICHE.

In primo e in secondo grado i giudici lo ritengono INCANDIDABILE.

Nonostante questo partecipa alle elezioni. E perde. Fonda nello stesso anno il PARTITO DELLA RIVOLUZIONE.

Oltre a figli e tessere, colleziona anche diverse condanne: Diffamatore prescritto nel 1995, condannato nel 1996 per il reato di truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato per produzione di documenti falsi e assenteismo. Nel 1998 è condannato per diffamazione aggravata sulle indagini del pool antimafia di Palermo. Nel 2008 subisce una condanna civile per ingiurie contro Marco Travaglio. Nel 2009 un’altra condanna per diffamazione viene tramutata in risarcimento pecuniario grazie all’indulto. Altre due condanne a risarcimento pecuniario per diffamazione arrivano nel 2010 e nel 2011.

Dal punto di vista religioso si è definito talvolta cattolico e talvolta ateo, più coerente di così…

By | 2018-02-13T13:17:36+00:00 febbraio 13th, 2018|Visto da voi|0 Comments

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