CHE NE SANNO I 2000

Tutto e subito, sintesi di ogni tipo, condivisione dell’apparenza, paura del confronto, pigrizia e delega di doveri, adulazione del Dio denaro, emozioni e sentimenti precari, prevaricazione ed invidia.
Temi che nascono nel nostro quotidiano. Malattie di cui non si conosce cura. Debolezze del genere umano. Precarietà morale dei giovani contemporanei.
Forse esagero, probabilmente sono l’unico a riflettere così. Non credo. Non ci posso credere. Non è affatto vero!
Poi mi chiedo, che senso ha sintetizzare un emozione? Quale benessere deriva da tale scelta? Non vorrei annoiare. Non è mia intenzione.
Quale il mio obiettivo? Sensibilizzare il prossimo.
Non ho grande potere di divulgazione o almeno non da solo. Provo nel mio piccolo ad aiutare il mondo che mi circonda.
Parlare ha un senso se esse, le parole, sono accompagnate dai fatti. L’esempio per farla breve deve saper trascinare. Quel giusto connubio tra il dire ed il fare. L’azione. Il lavoro. In ogni ambiente sociale, circostanza privata, contesto pubblico. Questo è il vincolo d’attrazione al quale far fede. Quella solida convinzione che porto dentro. Ed ancora, quel sogno che un giorno si potrà finalmente realizzare.

di Carmine Colucci

By | 2018-02-04T18:53:10+00:00 febbraio 4th, 2018|Visto da voi|0 Comments

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