SARA’ UNA NUOVA PRIMAVERA

 

Non un luogo, non un bar…lo stato d’animo di una città

(Aspettando la riapertura)

 

Cosa erano i “caffè” a partire dal’700?

Luoghi di incontro, di scambio culturale, di svago, di pause dal lavoro; di confronto sulle tematiche politiche e sociali quotidiane.

Ancora oggi persiste una frase di rito, divenuta quasi sacra: “Ci vediamo al bar”.

Viviamo il tempo in cui le sedi di partito non vengono frequentate cosi assiduamente ed hanno perso il fascino che sortivano negli anni della prima Repubblica. I così detti circoli “culturali” sono perlopiù luoghi vissuti da anziani e rappresentano a modo loro piccole caste. Se escludiamo L’AC o se preferite il vecchio oratorio, il Bar rimane tra i punti di socialità laici più alti.

Tra questi dal ’76 il Primavera, fondato da Angelo Carbone, è uno tra i luoghi che incarnano a pieno lo spirito sociale della nostra città.

Dopo i restyling dell’1984 e del 2004, una delle nostre “Agorà” mariglianesi è chiusa dal 10 gennaio per il rinnovo dei locali.

La chiusura ha suscitato, senza esagerazioni, un lieve senso di sconforto tra i ragazzi della nostra città, riflesso di una mancanza di luoghi aggregativi cittadini.

La sicurezza di incontrarsi dopo lo studio, di bere un caffè usciti da lavoro, di commentare la giornata, di “baruffare” sul calcio, di “inciucare” su tanti e tanti altri aspetti, si è dissolta.

”Da quando il bar è chiuso non ci vediamo più.” Questo riportano le tante testimonianza riscontrate in questi giorni in città.

Marigliano reclama uno dei sui luoghi, quello dei ragazzi e degli adulti.

Quel punto fisso che ormai fa parte della nostra tradizione e del nostro immaginario collettivo.

Il bar è uno dei luoghi fondanti dell’aggregazione e della socializzazione. Da sempre posto alternativo alla casa per la colazione, per discorrere con gli amici tanto di sciocchezze, quanto di serietà.

Al bar si fanno incontri di lavoro e d’amore, si litiga e ci si riappacifica davanti a una tazzina di caffè o a una birra. Si guarda insieme la partita di calcio o ci si accalora per la politica.

Diverse classi sociali si confrontano e nel massimo periodo della crisi “sociale” importata dalla vita virtuale; il Bar, il nostro bar resiste.

E allora, come cita il motto dei proprietari: ”Ci prepariamo ad una nuova Primavera.”

By | 2018-02-01T22:11:07+00:00 gennaio 26th, 2018|Visto da voi|0 Comments

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