SPORT E NON SOLO

Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla”.

 

Alla base di questa frase di Pierre de Coubertin, è doveroso chiederci quanto sia importante lo sport nella nostra società. Tendenzialmente l’attività sportiva è sottovalutata, non viene considerata nella giusta maniera e spesso addirittura è trascurata dai più.

Oggi i valori tramandati sono errati, lo sport non è visto come strumento primario, fondamentale per la crescita fisica e morale di un ragazzo; le famiglie e la società negli ultimi anni non hanno tramandato quello che è il vero valore dello sport. Per un ragazzo l’attività sportiva dovrebbe rappresentare un momento di divertimento ed aggregazione, un momento in cui liberi la mente, perché lo sport è il mezzo migliore per il benessere psicologico; quindi bisogna sfatare il mito, l’attività sportiva non è solo attività fisica, ma molto di più.

In passato, lo sport ha aiutato molti ragazzi con problemi familiari gravi, ha aiutato persone ad uscire da giri loschi, ha dato riscatto sociale a chi era vittima di atti di bullismo. Uno dei problemi, forse il più grande, è la mancanza di strutture necessarie che consentono lo sviluppo necessario ai ragazzi; questo problema nazionale ci rende retrogradi , ci sono nazioni che hanno fatto dello sport uno dei propri punti di forza costruendo strutture nuove ed adeguate, che poi grazie anche alla dedizione e la costanza degli atleti, hanno portato riconoscimenti importanti nelle competizioni internazionali.

Anche nelle scuole italiane lo sport non è preso nella giusta considerazione; il momento in cui si dovrebbe praticare attività fisica è visto come momento di svago, adatto solo per perdere tempo. Facendo sempre riferimento ad altre nazioni, come l’America, nelle scuole lo sport è cultura ed è rispettato e praticato da tutti.

Altro grande problema, sviluppatosi negli ultimi decenni, è il tasso di obesità aumentato a dismisura tra i giovani italiani; oggi complice anche lo sviluppo tecnologico con le conseguenti nascite degli smartphone e dei computer, i ragazzi preferiscono vivere nella sedentarietà, rifiutando ogni tipo di attività fisica.

Bisogna rendersi conto che lo sport è fondamentale nella vita di tutti i giorni, che fa bene alla salute e all’umore. C’è un gran bisogno di cambiare il pensiero su questo argomento, la società deve far di tutto per mettere a disposizione il possibile per far si che i ragazzi riprendano ad innamorarsi genuinamente dello sport.

di Vincenzo Pane

By | 2018-02-02T09:41:02+00:00 febbraio 1st, 2018|Sport|0 Comments

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